venerdì 18 maggio 2018

Riflessione


In certi momenti nessuna parola serve, anzi molte volte non si vuole ascoltare perchè ascoltare vuol dire pensare e pensare ci fa spesso soffrire, ma dobbiamo pensare che si è vivi e che ognuno di noi è unico e speciale. 
Ognuno di noi è un essere eccezionale e dobbiamo solo trovare la forza dentro di noi ed avere autostima. Spesso gli altri tendono a demotivarci o farci credere che non valiamo, non dobbiamo cedere a queste persone.  Dobbiamo credere in noi stessi. 
Per risalire si deve toccare il fondo e (credetemi) so bene cosa significa! Non pensate che la strada sia facile, anzi ogni volta che pensate che state toccando il fondo molto probabilmente non è così. Ma la luce c'è, in fondo al tunnel, per quanto lungo possa essere, c'è sempre l'uscita! 
Pensate alla leggenda della farfalla azzurra: la vita è nelle nostre mani.
La farfalla è anche simbolo di metamorfosi. Quando il bruco pensa che la vita sia finita si trasforma in una meravigliosa farfalla. Così dobbiamo fare anche noi, quando pensiamo che sia la fine di tutto può essere l'inizio di qualcosa di meraviglioso!

giovedì 17 maggio 2018


Condivisione

Condividere le mie curiosità, notizie e tutto ciò che può attirare la mia attenzione e spero anche la vostra.
Dalle cose più futili a quelle magari più impegnative, su tutte mi piacerebbe avere le vostre impressioni ed i vostri commenti.

Oggi quando si parla di condivisione si pensa subito ai social network. Ma la vera condivisione è qualcosa di più elevato, credo che la condivisione sia fondamentale nella nostra vita.

Lo scrittore e drammaturgo George Bernard Shaw ha riassunto in una frase l'importanza della condivisione per il progresso di una società:

«Se tu hai una mela e io ho una mela e ce le scambiamo, allora tu e io abbiamo sempre una mela ciascuno. Ma se tu hai un'idea e io ho un'idea e ce le scambiamo, allora entrambi abbiamo due idee»

Condividere quindi significa aumentare le nostre potenzialità e soprattutto allargare i nostri orizzonti.

mercoledì 16 maggio 2018

La Leggenda della Farfalla Azzurra


La leggenda della farfalla azzurra è un antico racconto orientale che vuole insegnarci qualcosa di interessante sul senso della vita.
Secondo la leggenda della farfalla azzurra, molti anni fa un uomo rimase vedovo e dovette prendersi cura da solo delle sue due figlie.
Le due ragazze erano molto curiose, intelligenti e sempre desiderose di imparare. Avevano sempre molte domande da porre al padre per soddisfare il proprio desiderio di conoscenza. Spesso il padre riusciva a rispondere con molta saggezza, tuttavia le domande delle sue figlie erano piuttosto complesse e non sempre era sicuro di saper dare la risposta giusta.
Dato che le figlie volevano conoscere la verità, il padre decise di mandarle a vivere per un po’ di tempo insieme a un saggio che viveva sulla cima di una montagna. Il saggio era in grado di rispondere a tutte le domande che gli venivano rivolte senza mai esitare.
Le due sorelle decisero però di tendere al saggio una piccola trappola per misurare la sua saggezza. Una notte incominciarono a escogitare un piano per porre al saggio una domanda a cui non sarebbe stato in grado di rispondere.
La sorella maggiore decise di mettere subito in atto un’idea. Uscì all’aperto, andò a catturare una farfalla azzurra e la nascose nel proprio grembiule.
Alla sorella minore dette questa spiegazione:
“Questa sarà la nostra arma segreta per ingannare il saggio. Gli chiederemo se la farfalla che è nella mia mano è viva o morta. Se risponderà che è viva, stringerò la mano per ucciderla. Se risponderà che è morta, aprirò la mano e la libererò. Dunque la risposta che il saggio darà sarà sempre sbagliata”.
La sorella minore accettò la proposta e insieme andarono a cercare il saggio.
Ecco allora che le sorelle chiesero al saggio:
“Ci potrebbe dire se la farfalla che ho nella mano è viva o morta?”.
Il saggio rispose con un sorriso malizioso:
“Dipende da voi, dato che la farfalla è nelle vostre mani”.
Il nostro presente e il nostro futuro sono solo nelle nostre mani. Non dovremmo mai dare la colpa agli altri se qualcosa va storto. Se otteniamo qualcosa di buono o se non siamo contenti della nostra vita, dobbiamo ricordare che proprio noi siamo gli unici veri responsabili della nostra felicità, perché la vera felicità è dentro di noi.
La farfalla azzurra rappresenta la vita che è nelle nostre mani e siamo solo noi a poter decidere cosa ne vogliamo fare.